L’avvento degli elettrodomestici segna un cambiamento radicale della nostra società, migliorando lo stile di vita sotto ogni punto di vista.
Il progresso tecnologico ha fatto sì che nelle nostre case entrassero elettrodomestici sempre nuovi, pronti a rispondere a ogni nostra esigenza e a rivoluzionare la società, soprattutto a partire da metà Novecento.
Si prenda in esempio lo studio commissionato da Federchimica negli anni Novanta, il cui scopo era indagare la percezione dei cambiamenti nella popolazione italiana. Si chiese infatti a un campione di donne e uomini quale prodotto aveva cambiato la vita degli italiani nel Novecento.
Le tre opzioni cui si era pensato inizialmente erano gli antibiotici, la plastica e il personal computer.
A sorpresa, a riscuotere il maggiore successo diventando così il prodotto più apprezzato e rivoluzionario, fu la lavabiancheria.
Il motivo risiede nel miglioramento della qualità della vita e nel risparmio di tempo che questa consente: toglie infatti alle donne un’incombenza faticosa, che portava via molto tempo e si svolgeva spesso in ambienti aperti, con conseguente deterioramento delle condizioni di salute.
A seguire, fu indicato il frigorifero che consente un miglioramento della conservazione dei cibi (sino a quel momento basata sull’uso delle ghiacciai) e il conseguente miglioramento della dieta delle famiglie. Al terzo posto, la lavastoviglie con un successo importante ma marginale rispetto agli elettrodomestici di cui sopra (è infatti presente solo nel 55% delle case).
Non si può non citare la televisione, il cui impatto fu diverso: la sua diffusione contribuì all’alfabetizzazione e alla scolarizzazione della popolazione dagli anni Cinquanta in poi e divenne sinonimo di intrattenimento solo alcuni decenni dopo.
Dal frigorifero alla lavabiancheria, dalla lavastoviglie al televisore, la vita degli utenti è cambiata in maniera significativa quindi in termini di tempo, minor fatica, migliore stato di salute. Gli elettrodomestici tuttavia  sono prima diventati status symbol, emblema di privilegio, poi oggetto di design, e oggi baluardo di un minor impatto ambientale. Si pensi, ad esempio, al boom economico degli anni Settanta: gli elettrodomestici di allora sono caratterizzati da nuove forme di design tali da valer loro un posto nei musei più rinomati, mentre quelli odierni coniugano design ed evoluzione tecnologica.
A fronte di un settore saturo dal punto di vista della produzione e della manodopera impiegata, assistiamo a una ulteriore evoluzione della richiesta di mercato: elettrodomestici che siano smart e green, che coniughino efficienza, risparmio e rispetto dell’ambiente.
L’uomo è figlio dei processi identitari che cambiano e viene profondamente influenzato dagli oggetti che gli stanno intorno, che talvolta dà per scontati ma che hanno alle loro spalle idee, progetti, persone e soprattutto raccolgono, custodiscono e indirizzano la vita di tutti i giorni. Il rapporto tra elettrodomestici e società perciò non riguarda solo un miglioramento generale delle condizioni di vita rispetto a cinquant’anni fa, ma è qualcosa di intrinseco nella vita di tutti i giorni e va dal momento della nascita della domanda sino al momento dell’acquisto e della fruizione delle caratteristiche dell’elettrodomestico.
Qualunque sia la necessità – acquisto, assistenza o riparazione – Jonica Service garantisce da più di quarant’anni la tutela del rapporto tra elettrodomestici e clienti, elettrodomestici e società, attraverso altissimi standard di efficienza, efficacia ed economicità.

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